Complesso di impianto settecento ridisegnato ed ampliato nella seconda metà dell’Ottocento secondo il gusto neogotico del tempo. Appartenuto ai conti Cacherano da Bricherasio, dopo la morte della contessa Sofia fu un luogo offeso. La rinascita è stata possibile grazie al mecenatismo di Maria Luisa Cosso e sua figlia Paola Eynard che, innamoratesi del luogo ne hanno riscoperto il genius loci.
Ora il Castello ed il suo parco, aperti al pubblico, sono diventati come un tempo, sede di progetti inclusivi di cultura, ricerca, sperimentazione e benessere.
Manutenzione straordinaria di tutte le coperture, restauro dei cotti in facciata, della facciata su corte aulica, della serra ottocentesca, della torre circolare e del torrino quadrato.
Rifunzionalizzazione delle sale storiche al piano terra e piano primo; rimozione delle pitture acriliche che avevano coperto tutte le decorazioni tardo settecentesche ed ottocentesche e restauro conservativo delle porzioni ritrovate.
Anni 2008-2019 ( lavori in corso)
Committenza: Fondazione Cosso – San Secondo di Pinerolo (TO)
